Archivio
Archivio dell'ente
Nell'ambito delle iniziative organizzate dall'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, in occasione del 50° anniversario della costituzione dell'Ente, si colloca il tentativo di recupero della memoria storica che va dal 1808 a oggi, tenendo conto anche degli archivi aggregati e rassegna stampa.
L'inventario nasce dall'idea di creare uno strumento agile e prezioso, per la ricostruzione dello stesso Ente, a disposizione non solo degli studiosi del settore, ma di un pubblico più vasto.
Il lavoro è iniziato con la schedatura analitica della prima documentazione prodotta, che era ridotta ad un ammasso di carte, probabilmente dovuto anche al cambio della sede dell'Ente, da Firenze a Certaldo, nella casa del Boccaccio, dove attualmente risiede. Cambio proposto nel 1996, durante la presidenza di Francesco Mazzoni, ma avvenuto solo nel 2004.
I documenti, invece, dal 1981 al 2002, anni di presidenza del Mazzoni, presentavano, e presentano, un proprio ordinamento. Per questo motivo, e per i principi di ordinamento archivistico, insieme a Emilio Capannelli, archivista della Soprintendenza, si è pensato di lasciare la classificazione che è stata data ai documenti. Così come è stato mantenuto l'ordinamento dato in seguito dall'ultimo presidente in carica, Massimo Gennari.
In base a questi criteri diversi, l'archivio si presenta diviso in tre parti, corrispondenti alla produzione dei documenti così come stati ritrovati nel corso del riordino, oltre a corrispondere a tre articolazioni cronologiche: I parte: anni 1958-1981, II parte: anni 1981-2002; III parte: anni 2002-2007.
Inventario
La prima fase del lavoro ha riguardato la schedatura, con la redazione finale dell'inventario, strumento di ricerca principale dell'archivio e mezzo indispensabile per la reperibilità dei documenti. L'archivio, che ha mantenuto il suo ordinamento originale, è stato descritto in buste, registri, fascicoli e talvolta sottofascicoli.
La scheda di rilevazione dei dati riporta la "vecchia segnatura", cioè l'indicazione che appare sul vecchio fascicolo, la data, l'oggetto dei documenti (laddove diverso dalla vecchia segnatura), la loro disposizione all'interno dell'archivio con la tipologia del livello di descrizione (busta, fascicolo, sottofascicolo, registro), la consistenza, l'indicazione dei documenti di particolare importanza, ricollegabili alla classe principale (allegati) e l'indicazione di elementi utili per un'identificazione e una descrizione ancora più chiara del documento (note), dove necessario. La prima parte dell'inventario è principalmente relativa alla documentazione più antica (1958-1981), ma conserva anche documenti degli anni successivi, fino al 2005. Alla fine è stata aggiunta una serie al titolo I con documenti appartenenti alla Casa del Boccaccio, raccolti anche prima della nascita dell' Ente, perchè parte della storia della Casa Museo.
L'inventario, redatto da Nunzia Morosini, è consultabile presso la biblioteca della Casa del Boccaccio nei giorni di apertura stabiliti.
Rassegna stampa
Cinque sottoserie costituiscono il corposo nucleo della rassegna stampa: articoli su Boccaccio e le sue opere; articoli su Certaldo e i suoi monumenti; articoli sull’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e manifestazioni; film e commedie tratte da opere del Boccaccio e articoli di argomento diverso. Gli articoli, tratti da varie testate giornalistiche, sono divisi in datati e non datati e sono ordinati in successione cronologica a partire dal 1959. Il primo gruppo comprende tutti gli articoli riguardanti il Boccaccio, gli studi fatti su di lui e le sue opere; il secondo tutti gli articoli sulla città di Certaldo e i suoi monumenti, compresi Casa del Boccaccio e il monumento al Poeta; si trovano qui tutti gli articoli riguardanti la Casa del Boccaccio, i lavori di ristrutturazione e gli articoli riguardanti la biblioteca ad essa annessa.
Il terzo gruppo raccoglie gli articoli riguardanti le manifestazioni promosse; gli articoli del quarto gruppo sono per lo più locandine di film di quel filone boccaccesco che prese piede negli anni ’70; nell’ultimo gruppo confluiscono tutti gli articoli di argomento diverso.
Di ogni articolo viene indicato l’autore, laddove è presente, altrimenti si troverà la sigla s. a., il titolo, la testata, la rubrica giornalistica, la data cronica, la pagina, la forma (giornale a stampa, ritaglio di giornale, fotocopia), la consistenza e la disposizione all’interno dell’archivio con la tipologia del livello di descrizione (busta, fascicolo, sottofascicolo, registro).
Alla fine vengono sistemati gli articoli senza data, in ordine alfabetico per titolo.
TITOLI |
DENOMINAZIONE |
ESTREMI CRONOLOGICI |
| I | Rassegna stampa
|
1938 - 2006 |
Inizio pagina
Archivio aggregato
Case della memoria
Il progetto Case della memoria, in coordinamento con il comitato propulsore, Les maisons de la mémoire con sede a Nantes, che si occupa delle dimore storiche a livello europeo, si propone come trait d’union tra le varie dimore appartenute a personaggi illustri della nostra storia e della nostra letteratura, sparse su tutto il territorio nazionale.
Nato nel 1998 a Certaldo, dove risiede, presso la casa di Giovanni Boccaccio, il coordinamento Case della memoria si propone di censire, coordinare e valorizzare le Case dei grandi scrittori e, di conseguenza, sviluppare un nuovo tipo di turismo culturale.
Il coordinamento inizia la propria attività in seguito al convegno “Cooperation entre lieux de memoire d’ecrivains” tenutosi a Nantes il 14-15 settembre 1998, all’interno del progetto “Castalia” a cui partecipano, con le loro Case: Italia, Danimarca, Irlanda, Francia, Belgio, Finlandia, Germania, Norvegia, Belgio, Gran Bretagna.
In seguito a quest’esperienza, il 25 giugno 1999 sotto la presidenza del sindaco di Certaldo e con la partecipazione di una cinquantina di “Case della memoria”, si tiene a Certaldo il primo Convegno nazionale “Case della memoria”, e il 4-5 novembre del 2000, sempre a Certaldo, nel Palazzo Pretorio, la prima esposizione di “Poeti in mostra: appuntamento a palazzo con i grandi della letteratura”, un viaggio virtuale nella nostra storia.
Nel 2001, su incarico della Regione Toscana, si è provveduto al censimento di tali dimore sparse sul territorio nazionale.
Dopo questo lungo percorso, il 24 ottobre 2005 si è costituita ufficialmente a Prato l’Associazione “Case della memoria” che, come recita l’art. 2 dello Statuto “tramite la costituzione di un rete delle “Case della memoria”, intende dare un valore aggiunto alla specificità di ciascuna delle case-museo di personaggi illustri, considerate come fondamentale risorsa culturale e turistica attraverso la loro valorizzazione e promozione…”.
In questo
archivio aggregato, composto di tre Titoli e diviso secondo lo schema
riportato in basso, viene raccolta, oltre a quella riguardante
l’Associazione, la documentazione relativa al Convegno di
Nantes, il materiale pubblicitario delle case italiane che hanno
aderito al progetto, inchieste fatte a utenti-visitatori,
statistiche, le attività promosse e un fascicolo riguardante
la rassegna stampa.
Tomba del Boccaccio
In questo archivio aggregato, composto da due buste e diviso secondo lo schema in seguito riportato, si conservano studi, pubblicazioni e articoli riguardanti questo argomento.
La scheda di rilevazione dei dati riporta la "vecchia segnatura", cioè l’indicazione che appare sul vecchio fascicolo, la data, l’oggetto dei documenti (laddove diverso dalla vecchia segnatura), la loro disposizione all’interno dell’archivio con la tipologia del livello di descrizione (busta, fascicolo, sottofascicolo, registro), la consistenza, l’indicazione dei documenti di particolare importanza, ricollegabili alla classe principale (allegati) e l’indicazione di elementi utili per un’identificazione e una descrizione ancora più chiara del documento (note), dove necessario.
Per quanto riguarda la rassegna stampa, di ogni articolo viene indicato l’autore, laddove è presente, altrimenti si troverà la sigla s. a., il titolo, la testata, la rubrica giornalistica, la data cronica, la pagina, la forma (giornale a stampa, ritaglio di giornale, fotocopia).
TITOLI |
DENOMINAZIONE |
ESTREMI CRONOLIGICI |
| I | Miscellanea
|
1819 - 1998 |
| II | Rassegna stampa
|
1913 - 1962 |
Fontanelli - Pro Certaldo
Nell’archivio denominato Fontanelli – Pro Certaldo, composto di quattro buste, si è pensato di raccogliere tutti i documenti anteriori al 1958, cioè all’ anno di fondazione dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. Qui si ritrovano lettere, inviti a manifestazioni, articoli di giornali, appunti e tutto ciò che è stato conservato da Giuseppe Fontanelli, presidente dell’Associazione Pro Certaldo e primo conservatore di Casa Boccaccio, fervente ammiratore dello Scrittore certaldese.
Dalla documentazione, mantenuta così come è stata ritrovata, risalta subito che la parte più consistente è inerente alla rassegna stampa, con documenti relativi al V Centenario della nascita e al VI Centenario della morte di Boccaccio, al monumento eretto a Certaldo in tale occasione, a studi sulla figura dello Scrittore; così come si conservano ritagli di giornale di argomento diverso, certamente importante per chi li ha raccolti. I registri delle firme dei visitatori, gli inventari dei beni, le lettere manoscritte ed altri documenti anche se anteriori al 1957, non sono stati conservati qui, ma nella serie I del titolo I della prima parte, in quanto appartenenti alla storia della Casa – Museo.
La scheda di rilevazione dei dati riporta la "vecchia segnatura", cioè l’indicazione che appare sul vecchio fascicolo, la data, l’oggetto dei documenti (laddove diverso dalla vecchia segnatura), la loro disposizione all’interno dell’archivio con la tipologia del livello di descrizione (busta, fascicolo, sottofascicolo, registro), la consistenza, l’indicazione dei documenti di particolare importanza, ricollegabili alla classe principale (allegati) e l’indicazione di elementi utili per un’identificazione e una descrizione ancora più chiara del documento (note), dove necessario.
Per quanto riguarda la rassegna stampa, di ogni articolo viene indicato l’autore, laddove è presente, altrimenti si troverà la sigla s. a., il titolo, la testata, la rubrica giornalistica, la data cronica, la pagina, la forma (giornale a stampa, ritaglio di giornale, fotocopia).
TITOLI |
DENOMINAZIONE |
ESTREMI CRONOLIGICI |
| I | Pubblicazioni
|
1828 - 1957 |
| II | Miscellanea
|
1867 - 1975 |
| III | Rassegna stampa
|
1867 - 1975 |


